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Coppa da servizio · monoporzione · si fiammeggia al tavolo

Coppa Alaska

Meringa bruciata a fiamma viva sopra il gelato che resta a dodici gradi sotto zero. Due temperature nello stesso cucchiaio, e nessuna delle due cede all’altra.

Cuore
−12 °C
il gelato quando la coppa arriva in sala
Crosta
180 °C
le punte di meringa sotto il cannello
Fiamma
20 s
il tempo che separa le due cose

01 — La sezione

Quattro strati, contati dal fondo

Sono numerati nell’ordine in cui si montano: ogni strato regge quello sopra e protegge quello sotto.

Sezione della Coppa Alaska Coppa di vetro vista in sezione: dal basso, pan di Spagna, gelato al cioccolato, fiordilatte, e sopra il bordo una cupola di meringa dorata dalla fiamma. 1 2 3 4
Sezione verticale, coppa da 220 ml. La cupola sborda il bordo di circa tre centimetri.
  1. 1

    Pan di Spagna al maraschino

    Il fondo. Bagnato appena, non inzuppato: serve ad assorbire l’acqua che il gelato cede sciogliendosi, così l’ultimo cucchiaio non finisce in una pozza.

    12 mm · bagna 1:1, maraschino e sciroppo

  2. 2

    Gelato al cioccolato fondente

    Lo strato denso. Poca aria e poco grasso: è la parte che tiene la forma mentre sopra si lavora con la sac à poche e poi con la fiamma.

    cacao 70% · overrun 28% · −14 °C in pozzetto

  3. 3

    Fiordilatte

    Il cuore. Latte, panna, zucchero e niente altro: è lo strato che il commensale trova ancora ghiacciato dopo essere passato attraverso la crosta calda.

    −12 °C al servizio · nessun aroma aggiunto

  4. 4

    Meringa italiana

    La cupola. Albume montato versando a filo lo sciroppo bollente: si pastorizza nella planetaria, quindi è già pronta da mangiare e il cannello serve solo al colore.

    sciroppo a 121 °C · circa il 90% del volume è aria

02 — La fisica

Perché la fiamma non arriva al gelato

La meringa non è una copertura: è un isolante. Montando l’albume con lo sciroppo bollente si intrappolano bolle d’aria fino a nove decimi del volume finale, e l’aria ferma è uno dei materiali peggiori che esistano per trasportare calore — una ventina di volte peggiore dell’acqua.

Il calore del cannello, quindi, non attraversa la cupola: si ferma sulle punte, dove caramella lo zucchero e lascia il colore. Venti secondi bastano, e sono anche tutto il tempo che si ha: oltre, il colore diventa bruciato e la meringa comincia a piangere sciroppo.

Sotto, il gelato non se ne accorge. Quando la coppa arriva al tavolo con il maraschino ancora acceso, il fiordilatte è ancora a dodici gradi sotto zero: è per questo che il dessert si chiama Alaska e non altrimenti.

Conducibilità termica

0,026 W / m·K — aria ferma

L’ingrediente più abbondante della meringa non compare in nessuna ricetta.

03 — Il servizio

Un minuto, dal banco al cucchiaio

Non si prepara in anticipo. I tempi sono contati da quando il gelato esce dal pozzetto.

  1. Si monta la cupola

    Meringa dalla sac à poche con bocchetta a stella, dal bordo della coppa verso l’alto, chiudendo ogni fessura. Dove la meringa non copre, il calore passa.

  2. Cannello

    Fiamma radente sulle punte, mai ferma. Si dora, non si cuoce: la meringa è già pastorizzata dallo sciroppo.

  3. Maraschino

    Un cucchiaio scaldato a parte e acceso sul bordo. Brucia poco più di dieci secondi, il tempo di portare la coppa in sala.

  4. Al tavolo

    Arriva accesa e si mangia subito, prendendo tutti gli strati con lo stesso cucchiaio. Dopo un paio di minuti la cupola comincia a cedere: è l’unico difetto di questo dessert, ed è anche il motivo per cui non esiste da asporto.

04 — Scheda

In breve

Formato
Coppa da 220 ml, monoporzione
Peso
180 g circa
Preparazione
Al momento, cinque minuti
Temperatura di servizio
−12 °C al cuore
Allergeni
Latte, uova, glutine, solfiti
Senza alcol
Su richiesta: bagna all’amarena, servita senza fiamma
Da asporto
No. La meringa non regge il trasporto
Stagione
Tutto l’anno

Da OWW

Si ordina al banco.

La montiamo quando la chiedi, e arriva al tavolo ancora accesa. Se sei in due, chiedi due cucchiai: la coppa resta una.